ORTOPEDIA: A VILLA IGEA IMPIANTATE LE PRIME 4 PROTESI TOTALI DI GINOCCHIO "SU MISURA"

Martedì, 5 Aprile, 2022

Nei giorni scorsi l’équipe della struttura sanitaria di Ancona ha eseguito con successo i primi interventi su quattro pazienti, che sono ora ricoverati per la riabilitazione

 

ANCONA, 5 aprile 2022 – L’Ortopedia della Casa di Cura Villa Igea ad Ancona, tra le  prime strutture in Italia e per prima nelle Marche, ha impiantato quattro protesi totali di ginocchio “su misura”, realizzate dall’azienda Conformis.

La particolarità dell’intervento sta nel fatto che la protesi viene costruita “sartorialmente” grazie alla riproduzione della forma esatta del ginocchio del paziente ed è, quindi, unica e irripetibile.

Gli interventi sono stati eseguiti con successo nei giorni scorsi dall’équipe composta dagli specialisti ortopedici Nazzareno Catalani e Davide Enea con Diego Ramazzotti e Claudia Sgolacchia.

La struttura sanitaria di via Maggini, facente parte del Gruppo Policlinico Abano, arricchisce così la sua offerta in questo importante settore caratterizzato anche da un consolidato utilizzo della robotica. Il reparto della clinica dorica ha al suo attivo un’esperienza e una casistica di rilievo nazionale sulla protesica di ginocchio e anca grazie ai 5mila interventi eseguiti negli ultimi sette anni con le tecniche e le tecnologie più all’avanguardia.

Lo studio dell’articolazione

  “C’è una fase preparatoria essenziale prima dell’intervento – spiegano Nazzareno Catalani, storico chirurgo ortopedico della struttura, e Davide Enea, responsabile della U.O. di Ortopedia  -. Il paziente si deve sottoporre a una tac, in modo da acquisire una serie di immagini per effettuare una ricostruzione tridimensionale dell’articolazione. L’esito dell’esame radiologico viene inviato all’azienda produttrice delle protesi, che ha sede nel Massachusetts, negli Stati Uniti, dove vengono realizzate le parti da impiantare disegnate sulla conformazione anatomica del paziente”.

Il sistema per protesi totale di ginocchio “su misura” Conformis prevede non solo la creazione di protesi specificamente modellate, ma anche di un set di strumenti specifico per ogni paziente per realizzare l’impianto. “Il tutto viene prodotto a seguito di una vera e propria progettazione – spiegano gli specialisti - che tiene conto di parametri specifici, misure e condizioni dell’articolazione in modo che si adatti perfettamente al ginocchio del paziente. Nell’intervento tradizionale, al contrario, il Chirurgo Ortopedico sceglie ‘dall’armadio’ una delle diverse taglie di protesi disponibili, tutte della stessa forma”.

L’intervento dura in genere meno di un’ora e prevede una degenza di 3-4 giorni che prosegue con un periodo di riabilitazione di 15-20 giorni.

In generale, si devono sottoporre a protesi di ginocchio i pazienti con una grave artrosi dell’articolazione associata a dolore che compromette la deambulazione e lo svolgimento delle normali attività quotidiane.

I vantaggi

I vantaggi della procedura “su misura” sono la riduzione al minimo dei tagli ossei e del sanguinamento oltre alla maggior precisione dell’impianto. “In particolare, si elimina uno tra gli errori più frequenti nell’impianto della protesi, come il cattivo dimensionamento, cioè posizionare una protesi troppo grande o troppo piccola. I tempi dell’intervento si accorciano e, secondo la letteratura scientifica più recente, i tempi di riabilitazione e il dolore post-operatorio sono ridotti”, concludono gli specialisti.

Le protesi “su misura” verranno inizialmente proposte dalla clinica dorica in casi selezionati.

Questa tipologia di protesi è stata introdotta in questi giorni anche al Policlinico Abano, ad Abano Terme (PD), una delle altre strutture che compongono il network del Gruppo Policlinico Abano.